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Speciale: Conto Termico 2018 – Incentivo per il risparmio energetico

Conto Termico 2018 - Risparmiare sulla Stufa o Caldaia Pieroni

Com’è possibile che la caldaia qui sopra sia stata pagata solo 650€? È grazie al Conto Termico 2018!
Vuoi risparmiare sul riscaldamento, e allo stesso tempo risparmiare sulla spesa di una nuova caldaia o stufa? Oltre agli incentivi per le detrazioni, c’è la possibilità di accedere al Conto Termico, per vedersi pagato fino a più del costo del nuovo apparecchio. Scoprilo subito!

Il Conto Termico 2018 è un pacchetto di incentivi che ha come obiettivo favorire la sostituzione dei vecchi impianti casalinghi per la produzione di energia termica con nuovi impianti di piccole dimensioni che utilizzano fonti di energia rinnovabili. Il Conto Termico è gestito dal GSE, l’ente Gestore Servizi Energetici.

Il conto Termico 2018 è differente dalle altre Detrazioni per il 2018 (di cui parliamo qui), perché non è una detrazione a scalare sulle proprie tasse ma un vero e proprio rimborso spese pagato in unica rata. La richiesta di concessione dell’incentivo va presentata entro 60 giorni dalla fine dei lavori, ed il valore massimo restituito è pari a 5.000 euro.

Le procedure previste per usufruire del Conto Termico 2018 sono piuttosto complicate e variano in base al tipo d’intervento e di impianto scelto. La maggior parte dei lavori richiede inoltre la presentazione di una documentazione dettagliata, e parte di questa deve essere redatta da un professionista.
Il nostro consiglio è quello di rivolgersi direttamente a noi nelle nostre sedi di Lucca, Diecimo o di Fornaci di Barga, dove vi forniremo consulenza sia sul tipo di impianto da scegliere che sulle procedure da seguire.

Vediamo ora più nel dettaglio quali tipi di interventi possono usufruire dell’incentivo del Conto Termico 2018. Va ricordato che questa agevolazione può essere usata sia dalle Pubbliche Amministrazioni che da soggetti privati, ma per semplicità d’esposizione vedremo solo i casi di interesse per i singoli individui.

Conto Termico 2018: Impianti dotati di pompa di calore

L’intervento incentivabile con il Conto Termico 2018 va a sostituire l’impianto di climatizzazione invernale con un nuovo impianto dotato di pompa di calore elettrico o a gas. L’impianto utilizzerà energia geotermica, aerotermica o idrotermica. Se l’impianto supera i 200 Kw, bisogna installare anche un contabilizzatore del calore.

Il valore dell’incentivo Conto Termico 2018 verrà calcolato sulla base di quanta energia termica viene annualmente prodotta dal nuovo impianto, con coefficienti di calcolo diversi a seconda del tipo di energia utilizzata. Nel calcolo vengono considerate anche le spese accessorie come lo smontaggio del vecchio impianto, il trasporto e la posa in opera, le opere idrauliche ed in muratura necessarie per l’installazione.

Conto Termico 2018: Impianti alimentati a biomasse

L’intervento incentivabile con il Conto Termico 2018 consiste nel sostituire l’impianto di climatizzazione invernale con un nuovo impianto dotato di generatore di calore alimentato a biomassa.

  1. caldaie a biomassa con potenza inferiore ai 500 Kw
  2. caldaie a biomassa con potenza compresa tra i 500 Kw ed i 2000 Kw
  3. stufe e termocamini a pellet
  4. termocamini a legna
  5. stufe a legna

Tutti questi impianti devono essere certificati da un organismo accreditato per la conformità alle normative europee specifiche per ognuna delle tipologie di generatori.

Il pellet utilizzato come combustibile è anch’esso sottoposto a controllo: deve rispettare la normativa europea UNI EN ISO 17225-2, e nel caso delle caldaie deve essere potrà essere utilizzato solo pellet della classe di qualità per cui il generatore è stato certificato.
Le biomasse ammesse per l’utilizzo nelle caldaie provengono da un ristretto elenco posto nella normativa, così come viene regolata anche la autoproduzione della biomassa.

Anche in questo caso vengono considerate nell’incentivo anche le spese accessorie come trasposto, messa in opera e smontaggio del vecchio impianto.

Gran parte delle nostre stufe e caldaie Edilkamin rientrano in questa categoria del Conto Termico 2018, dandoti la possibilità di recuperare quanto speso per l’acquisto, verifica subito se sei coperto nella tua zona e soprattutto quanto puoi risparmiare andando qui sul sito Edilkamin.

Calcola il risparmio del conto termico 2018 su Edilkamin
Strumento per il calcolo del risparmio del Conto Termico 2018 Edilkamin

Conto Termico 2018: Scaldacqua a pompa di calore

L’intervento incentivabile con il Conto Termico 2018 consiste nella sostituzione di scaldacqua elettrici con scaldacqua a pompa di calore. Il valore massimo dell’incentivo per questa categoria ammonta a 400 euro per un volume di accumulo minore di 150 litri, e di 700 euro per un volume di accumulo maggiore di 150 litri.
Nell’incentivo si possono considerare anche le spese per la dismissione dell’impianto esistente, per la posa in opera del nuovo impianto e per le spese professionali connesse alla realizzazione dell’intervento.

Conto Termico 2018: Impianti solari

Nel campo degli impianti solari coperti dal Conto Termico 2018 ricadono diversi tipi di interventi: installazione di collettori solari termici per la produzione di acqua calda e/o integrazione dell’impianto di climatizzazione; installazioni per la produzione di energia elettrica; installazioni di campi solari asserviti a reti di teleriscaldamento e raffreddamento.
Anche in questo caso esistono svariate condizioni dettate dalla legge, una delle più importanti è il possesso della certificazione Solar Keymark o un certificato considerato equivalente dall’ENEA.

Il valore dell’incentivo è calcolato in base all’energia termica prodotta annualmente (stimata) ed alla superficie lorda installata, e verranno aggiunte le spese accessorie come smontaggio del vecchio impianto, trasposto, messa in opera.

Conto Termico 2018: Quanto risparmio e come procedo?

Il calcolo del rimborso effettivamente erogato può essere fatto utilizzando diversi parametri e per usufruire del Conto Termico 2018 c’è una procedura specifica, che deve comprendere l’apporto di un professionista per il calcolo del risparmio energetico.
Per questo noi abbiamo stretto accordi con diversi professionisti che possono definire per te il risparmio e sbrigare le pratiche legate alla richiesta del rimborso. Basta che tu venga a trovarci in una delle nostre 3 sedi: Lucca, Diecimo o Fornaci di Barga.
Approfittane subito!

Fonti: Vedi il pdf di riferimento del GSE